lapidi personalizzate
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Scolpire ricordi: il ruolo della lapide personalizzata

Nella commemorazione dei defunti, il ruolo della lapide personalizzata assume un peso di indiscutibile valore. Nell’articolo precedente, intitolato “La lapide: storia, materiali e personalizzazione”, vi abbiamo spiegato il significato e le radici storiche della lapide e del suo utilizzo. Si tratta di un simbolo risalente al passato utilizzato per preservare e commemorare il ricordo dei defunti, assegnando loro un luogo “dell’eterno riposo”. La lapide, una lastra in pietra incisa, svolge quindi un ruolo fondamentale perché permette di creare un legame tangibile tra passato e presente, tra una generazione e l’altra, trasformando un’usanza in una tradizione.

Personalizzare una lapide richiede, però. competenze specifiche legate alle tecniche, ai materiali, ai simboli graditi dalle diverse religioni e alle modalità di cura e conservazione delle stesse. Per offrire ai nostri clienti un risultato eccellente nella personalizzazione della lapide, ci rivolgiamo a professionisti del settore, tra cui Incitech, azienda specializzata nell’incisione del marmo e del granito. Matteo e Damiano Belluco sono tra i nostri principali punti di riferimento per la lavorazione delle lapidi e degli elementi di arte funeraria. Sarà proprio Matteo Belluco a raccontarci, nei prossimi capitoli, come viene personalizzata una lapide, come si scelgono i materiali migliori e se ci sono dei trend legati alle preferenze espresse dal mercato. 

Sommario:

  • Misure, materiali e tempi di realizzazione
  • Come prendersi cura della lapide
  • L’evoluzione dei simboli funebri e l’arte funeraria 
  • L’impegno di Zanella

Misure, materiali e tempi di realizzazione

La prima domanda che poniamo al titolare di Incitech verte sui materiali utilizzati per la realizzazione delle lapidi. 

La risposta non lascia spazio all’interpretazione. “Il 90% delle nostre lapidi viene ricavato dal marmo di carrara, una tra le pietre più pregiate al mondo, scelto per la sua eleganza e resistenza nel tempo” spiega Belluco. “Estratto dalle cave nelle Alpi Apuane, in Toscana, è riconoscibile per alcune specifiche caratteristiche: 

  1. il colore bianco candido, venato di grigio,
  2. la sua resistenza agli agenti atmosferici e al passare del tempo, 
  3. l’eleganza.

Nel rispetto delle disposizioni più classiche dei regolamenti comunali, molti nostri clienti preferiscono utilizzare la pietra naturale: una scelta dettata soprattutto dal rispetto del budget che una persona ha messo a disposizione per la realizzazione della lapide cimiteriale”. 

Esiste una misura ideale per le lapidi?

“Le misure variano in base alle preferenze del committente e alle normative locali. Le lapidi hanno un’altezza che può variare dai 50 ai 120 cm, mentre per lo spessore, il consiglio che diamo sempre, è di non farla troppo sottile, soprattutto per conferire alla lastra una resistenza e quindi una durata maggiori”.

Quanto tempo richiede realizzare una lapide?

“Il tempo necessario per realizzare una lapide varia in relazione al materiale utilizzato e alla personalizzazione richiesta. Incisioni, accessori e decorazioni prevedono lavorazioni più lunghe. Solitamente in 5 giorni lavorativi riusciamo a creare una lapide che contenga gli elementi essenziali del corredo funebre. Per onorare il defunto nel miglior modo possibile, noi cerchiamo di completare ogni lavoro entro poche settimane dal giorno del funerale. Questo permette di creare il luogo di commemorazione per la persona cara nel minor tempo possibile.

Come prendersi cura di una lapide

Avete suggerimenti per la manutenzione delle lapidi in modo da preservare l’aspetto e la bellezza nel tempo?

Nella parte finale del lavoro di realizzazione delle nostre lapidi, utilizziamo vernici protettive specifiche per il marmo  che ne evitano il degrado nel tempo. Queste precauzioni ci permettono di prevenire i primi danni causati dal tempo e ritardare il processo ossidativo, salvaguardando la qualità del materiale e garantendo una maggiore resistenza nel corso degli anni”. E’ necessario però ricorrere a una manutenzione mensile per mantenere l’aspetto originario della lapide; molti materiali di origine calcarea si contraddistinguono, infatti, per la porosità, caratteristica che li rende più fragili e intaccabili da polveri o sostanze inquinanti presenti nell’aria. Inoltre, grazie a prodotti specifici presenti sul mercato, possiamo prevenire il deterioramento delle lapidi autonomamente.

L’evoluzione dei simboli funebri nel presente/ I simboli contemporanei dell’arte funeraria

Torniamo ora a specificare l’utilizzo dei simboli e delle decorazioni previste o possibili per la personalizzazione della lapide. Tra i simboli più utilizzati nel corredo funebre troviamo: angeli, colombe e molti fiori. Ecco raccontate, grazie all’osservazione privilegiata di Matteo Belluco, alcune delle icone più utilizzate per abbellire le lapidi dei nostri defunti. 

“Il trend in aumento dell’ultimo periodo vede, in cima alle personalizzazioni più richieste per le lapidi, l’utilizzo di decori a forma di orchidee e fiori da campo. La natura torna ad essere una delle tematiche che associamo alla morte e alla perdita, perché facilmente riconducibile ai temi della rinascita e della ciclicità. Attraverso i fiori, esprimiamo gratitudine al defunto e rendiamo omaggio alla sua vita, non solo prendendoci cura della sua tomba, ma offrendo un simbolo tangibile di amore e rispetto.  

Come cambiano i simboli funerari tra le diverse religioni?

Ogni singola religione differenzia le proprie lapidi con elementi tradizionali che riflettono i valori spirituali della fede professata. E’ usanza nel Cristianesimo, ad esempio, incidere sulle lapidi delle proprie tombe il nome, la data di nascita e di morte del defunto, decorandole con una foto della persona cara, per ricordarla e superare l’assenza fisica . Al contrario nell’ebraismo e islamismo si prediligono lapidi solitamente molto semplici e piatte. Stiamo notando un cambiamento di tendenza nella scelta dei simboli religiosi. Icone tradizionali come la croce, la mezzaluna con la stella e molti altri, vengono abbandonate per far spazio a simboli neutri e personalizzati che prendono spunto dalla personalità del defunto e dalle preferenze della sua famiglia”.

L’impegno di Zanella 

L’obiettivo dell’impresa funebre Zanella è mettere al centro delle proprie attività e dei numerosi servizi proposti, le famiglie in lutto, avvicinandosi a loro con discrezione e garantendo il supporto completo durante questo delicato passaggio. Per questo, la nostra azienda si affida ad esperti professionisti di ogni singolo settore interessato. Persone, prima di tutto, in grado di comprendere l’importanza e il significato di discrezione, empatia e servizio affidabile. Gli esperti di Zanella sono altamente qualificati e dotati di una vasta esperienza nel settore funerario, lavorano per aiutarci ad assistere e guidare le famiglie in ogni fase del processo di organizzazione del funerale.

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